11/01/09

Obbedire ad un'amicizia

Nec lingua valet dicere, nel littera exprimere. Expertus potest credere quid sit Jesum diligere

Da: Padre Aldo Trento Data: Sat, 10 Jan 2009 11:49:07 -0300

Cari amici,

OBBEDIRE AD UNA AMICIZIA:

Ne vale la pena...conviene! che bella questa compagnia di preti e 4 vescovi. Siamo fra S. Paolo e Rio: un oceano splendido, ma che razza di compagnia la nostra! Da 20 anni ci troviamo. Dei primi siamo pochi e dei pochi la stragrande maggioranza è diventata vescovo: Giancarlo, Filippo, Giuliano e Guido. Siamo rimasti Vando, Arrigoni ed io a fare da chierichetti...e ne siamo fieri. L’ultima sera ci siamo trovati noi italiani, 12 su 45 (che bello...vedere il vecchio tronco pieno di rami, fiori e frutti locali) a cantare: La Visaile, la Grigna, Sul cappello, Tapin-Tapun, Sul Pajon...e poi Enrico Arrigoni declama la preghiera degli Alpini...e poi le storie dei vecchi missionari del Pime in Amazzonia da parte di Giuliano vescovo di Parentins. Commozione, stupore, gratitudine e tanto affetto. Abbiamo lasciato tutto per incontrare IL TUTTO, TUTTO L’UMANO. SIAMO STATI ASSIEME 3 GIORNI, NAVIGANDO SULL’OCEANO VERDE PER IL RIFLESSO DELLA VEGETAZIONE DELLE ISOLE, GUSTANDO TUTTO...E CHE MANGIATE DI PESCE!

Amici, la sfida che Carron ci fa vivere in compagnia di Marcos e Cleusa è grande, ci sorprende e ci lancia come i primi alla Missione seguendo quei “segni inconfondibili della Sua Presenza”. Questa sera Cleusa ha chiamato Filippo per ringraziarlo di essere potuta venire a passare una serata con noi. Che stupore vivono questi amici! Amici che ho rivisto in questi giorni alle vacanze degli Adulti di C.L. a S. Paolo. Ho incontrato pure la comunitá di Rio e il CLU del Paraguay e dell’Argentina in Foz de Iguazu. Un insieme di grazia, di freschezza, di posizione piena di gratitudine per il dono di Carron e come ci sta guidando. Per noi 45 preti con 4 vescovi abbiamo proprio goduto della sua presenza prendendo sul serio quanto ci sta dicendo.

Vedere l’affetto dei 4 vescovi verso questo uomo che solo lo Spirito Santo poteva suggerire al Giuss di porlo al timone di questa nave, ci ha commosso a tutti.

E l’impeto missionario pieno di paternitá che sta caratterizzando Marcos e Cleusa ci fa rivivere quell’entusiasmo dei primi che vennero qui.

Lo auguro ad ognuno di voi, amici cari.

Con affetto

P.Aldo

2 commenti:

merins ha detto...

traspare lo stupore di un bimbo... ma più di tutto mi colpisce il riferimento alle gran mangiate di pesce, come è vero che il cristianesimo tocca la carnalità!

Francesco Giuseppe Pianori ha detto...

Brava, Merins!
Caro cardo salutis.
La carne è il punto centrale della salvezza.
Ottima sintesi.
Grazie

Cecco

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