08/05/12

Le prostitute di Rimini

Si avvicina l'estate. 
Riaprono i negozi al mare, le pensioni e gli alberghi.
Si riapre il grande "mercato" del sesso venduto e comperato.
Non è un mistero per nessuno. Non è mai andato in crisi. 
Ne venni a conoscenza anch'io fin da ragazzo e mio padre prima di me, mio nonno e via via fino all'antenato macedone e poi chissà (non c'erano le storie e i documenti). 
Mio babbo m'insegnò a rispettare le prostitute e a non "farne uso"; ma le parole più vere che ho sentito sono quelle seguenti, di una mia amica ugandese. 
Ho altre due amiche ugandesi, Vicky e Veronica, provate dall'AIDS. 
Che donne! Che dignità!
A Rimini c'è chi vuole nascondere le prostitute, chi vuole allontanarle, chi le ha accolte come Don Oreste e chi le sfrutta come i nuovi "protettori" russi, cinesi, nigeriani insieme a quelli tradizionali, locali e sudisti, chi vuole risolvere il problema "tecnicamente" e chi ironizza.
Di tenerezza parla Rose ed è una parola che commuove. 
Tutti abbiamo bisogno della "carezza del Nazareno". 
Perfino Monti e il suo Governo. 
Perfino Napolitano.



1 commento:

Qkxchange ha detto...

Povere!! speriamo che torvano un rimedio a aquesto problema

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