23/04/08

San Pietro

Guardate come il Papa parla di se stesso narrando di un suo predecessore illustre.
Allo stesso tempo è un invito per tutti.
Il brano è stato pubblicato su Piccole Tracce con le illustrazioni di Franco Vignazia.



Dopo Gesù, Pietro è il personaggio più noto e citato negli scritti neotestamentari: viene menzionato 154 volte con il nome di Petrus, pietra, roccia. Figlio di Giovanni, era di Betsaida, una cittadina a oriente del mare di Galilea. Anch'egli, come il fratello Andrea, era pescatore. Con la famiglia di Zebedeo, padre di Giacomo e Giovanni, conduceva una piccola azienda sul lago di Genezaret.
Doveva perciò godere di una certa agiatezza economica ed era animato da un sincero interesse religioso, da un desiderio di Dio che lo spinse a recarsi con il fratello in Giudea per seguire la predicazione di Giovanni il Battista. Era un ebreo credente e osservante. Era sposato e la suocera era stata guarita un giorno da Gesù.
Sul lago di Tiberiade Gesù domanda la prima volta: "Simone...mi ami tu?" con questo amore totale e incondizionato? Prima dell'esperienza del tradimento, l'Apostolo avrebbe certamente detto: "Ti amo incondizionatamante". Ora che ha conosciuto l'amara tristezza dell'infedeltà, il dramma della propria debolezza, dice con umiltà: "Signore, ti voglio bene", cioè "ti amo del mio povero amore umano". Cristo insiste: "Simone, mi ami tu con questo amore totale che io voglio?".
E Pietro ripete la risposta del suo umile amore umano: "Signore, ti voglio bene come so voler bene". Alla terza volta Gesù dice: "Mi vuoi bene?". Pietro comprende che a Gesù basta il suo povero amore e gli risponde: "Signore, tu sai tutto, tu sai che ti voglio bene".
Da quel giorno Pietro ha seguito il Maestro con la precisa consapevolezza della propria fragilità; ma questa consapevolezza non l'ha scoraggiato. Egli sapeva infatti di poter contare sulla presenza accanto a sè del Risorto. Dagli ingenui entusiasmi dell'adesione iniziale, passando attraverso l'esperienza dolorosa del rinnegamento e il pianto della conversione, Pietro è giunto ad affidarsi a quel Gesù che si è adattato alla sua povera capacità d'amore.
E mostra così anche a noi la via, nonostante tutta la nostra debolezza.
Benedetto XVI
Udienza Generale del 17 e 24 Maggio 2006

21/04/08

Il nuovo Presidente del Paraguay

Nel Paraguay è stato eletto Presidente della Repubblica un Vescovo sospeso "a divinis".
Ecco il messaggio di don Aldo Trento, missionario là da molti anni.


Cari amici,
Con il cuore pieno di dolore per quanto accaduto ieri con la vittoria di un vescovo eletto Presidente della Repubblica, incurante dell’ammonizione del Papa che l’aveva sospeso "A Divinis" vi invito a pregare, perché ciò che ci aspetterà saranno tempi difficili. Il dolore mio è quello del Nunzio: "con quanto accaduto la Chiesa Paraguaja, unanime nell’appoggiare Lugo, ha toccato il fondo. Adesso l’unica cosa che ci resta è partire da Uno, da Cristo". La gerarchia, i sacerdoti, i religiosi sono stati i protagonisti di quanto accaduto...Per noi, però, Cristo è risorto e vive.
Un malato terminale piangendo mi ha chiesto questa mattina: "adesso che passerà con noi?". Gli ho risposto: "non tema il tuo cuore, perché se Cristo è con noi, chi sarà contro di noi?". Tornò a sorridere.
Vi prego: pregate...e molto.
P. Aldo

Per conoscere un po’ più chi è don Aldo:
http://www.fscb.org/publications.cfm?id=34


Segnalo anche il bellissimo articolo di Assuntina Morresi, pubblicato come Editoriale su
www.samizdatonline.it

19/04/08

Il Papa compie 3 anni

Oggi il Papa Benedetto XVI compie tre anni.
Ecco, dal sito H2O, il video che ricorda questo compleanno.
Lunga vita al "dolce Cristo in terra".

http://www.h2onews.org/_page_videoview.php?id_news=593

15/04/08

GRAZIE, PRODI!


Suvvia, siamo onesti!

Il merito della vittoria di Berlusconi è tutto di Prodi.


Grazie alla sua azione di Governo popolare, responsabile, intelligente e perspicace, da vero "cristiano adulto", la nostra Italia si è disfatta in un colpo solo dei Comunisti, ha riavuto Berlusconi come Capo del Governo, ha portato ai massimi storici la Lega e ridotto drasticamente il numero dei partiti politici.

Complimenti, Professore!
Un vero colpo da maestro.

La Madonna di San Luca è apparsa in sogno al Professor Prodi e gli ha suggerito tutto questo, assicurandogli in cambio giorni felici da nonno.
Così almeno si vocifera a Bologna.

L'illustre ex Professore universitario, ex Presidente dell'IRI, ex Presidente del Consiglio, ex Presidente della Commissione Europea ha inteso in questo modo sciogliere un voto al suo mentore e maestro Giuseppe Dossetti.

"Vedrai - disse in ginocchio davanti alla sua immaginetta - porterò a compimento il tuo progetto di rinnovamento della società italiana".

Promessa mantenuta, Signor Presidente!
Ora le resta da liberare Bologna, Firenze, Perugia e Ancona.
Bazzecole per uno che ha compiuto un simile capolavoro.

Grazie, egregio Professore.

AD MAJORA.
AD MULTOS ANNOS.

Ed ora cosa ne dice di andare anche a liberare la Russia di Putin?
E poi la Cina, la Cambogia, il Vietnam, la Thailandia, la Birmania e tutta l'Africa subsahariana...

Ma chi era Gesù?
Lei è il vero Cristo! Colui che doveva venire!


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